CARTA STAMPATA

Grandi opere Contraria Italia dei Valori

la Nuova di Venezia —

DOLO. «La Giunta di Dolo ha appoggiato delle opere pubbliche che devasteranno il territorio. La maggioranza non è più in grado di rappresentare il paese e non ascolta i suoi elettori che ormai non si riconoscono più in questo gruppo che si disinteressa della vivibilità del paese». Questa è la posizione dell’Italia dei Valori di Dolo che con una nota si oppone alle grandi opere previste in Riviera. «Siamo contro a questo tentativo di depredare il territorio e riteniamo assurdo che il comune di Dolo non si assuma la responsabilità nei confronti dei cittadini fornendo con trasparenza i progetti che vorrebbe attuare». L’Idv spiega la sua posizione. «Se Veneto City, l’ Elettrodotto, la Camionabile e la Romea Commerciale rappresentano la tutela del territorio noi non ci stiamo. Chiediamo al comune un cambio di rotta, togliendo dal Prg queste opere. Infine chiediamo che venga fatta chiarezza una volta per tutte su Veneto City». L’Idv di Dolo, con le forze della sinistra e con i comitati, sta preparando una petizione. «Il territorio, i cittadini e i commercianti vanno tutelati da questi «Ecomostri» che rischiano di cancellare la Riviera e il suo tessuto socio-economico». (g.pir.)

IL GAZZETTINO

DOLO. CONTESTATO L’APPOGGIO ALLA GIUNTA

Idv sull’Aventino contro gli “ecomostri”


Sabato 10 Gennaio 2009,

Dolo
«Ancora una volta arriva la notizia che la Giunta comunale dolese dà il via libera a una serie di opere pubbliche che devasteranno il territorio della Riviera del Brenta. Ancora una volta questa Giunta, non più in grado di rappresentare il paese, non ascolta i suoi elettori».
A sostenere questa dura presa di posizione è l’Italia dei Valori di Dolo, attraverso il suo rappresentante Alberto Monetti. «È un gruppo di governo – attacca Monetti – che decide di non cambiare rotta, che si disinteressa della vivibilità del proprio paese e che pensa solamente a garantirsi un futuro politico ormai prossimo al capolinea». Parole durissime per esprimere una ferma contrarietà a Veneto City, l’elettrodotto, la Camionabile e la Romea Commerciale. Quattro opere sulle quali la giunta dolese pare non essere del tutto contraria.
«Questa – afferma Monetti – non è l’eredità territoriale che vogliamo lasciare ai nostri figli e ai giovani che vivono nel territorio. L’Italia dei Valori pertanto chiede formalmente all’Amministrazione Dolese un netto cambio di rotta, togliendo dal Prg queste opere: gli interventi decisi sono un errore tanto sul piano amministrativo quanto su quello politico».
In pratica l’IdV vuole che l’Amministrazione dolese faccia chiarezza una volta per tutte sull’annosa Porta Ovest, chiarendo di cosa si tratta e quali costi sociali e ambientali comporti la sua realizzazione. L’IdV, inoltre, annuncia la preparazione di una petizione pubblica, unita ad altri movimenti e partiti del centrosinistra, perché il territorio venga tutelato e con esso i suoi cittadini e commercianti. «Perché – afferma – da questi “ecomostri” verrebbero certamente cancellati». Esprimendo tutto il loro impegno per il rilancio dell’artigianato e la piccola-media impresa.
G.D.C.

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